Sale la tensione nel mondo agricolo del litorale romano. Mentre resta attivo il presidio dei trattori a Palidoro lungo la via Aurelia, una parte significativa della protesta si è spostata anche sul piano europeo.
Un gruppo di agricoltori di Ladispoli e Cerveteri è a Strasburgo per manifestare contro l’accordo tra l’Unione Europea e i Paesi del Sud America (Mercosur), ritenuto potenzialmente dannoso per l’agricoltura italiana e per le produzioni locali.
A rappresentare il territorio in questa mobilitazione sono:
- Gianfranco Fioravanti
- Pietro Petruzzi
- Paolo Petruzzi
- Roberto Catena
- Rebecca Catena
Proprio Roberto Catena, intervenendo dalla sede della protesta a Strasburgo, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa:
«Sono impegnato a Strasburgo per cercare di contribuire a contrastare il Mercosur o, quantomeno, per chiedere un regime di piena reciprocità nei disciplinari di produzione agricola. Scusate, ma cerchiamo dapprima di tutelare i consumatori e anche la vita delle aziende agricole italiane. Se non passa questa nostra richiesta, la nostra agricoltura è morta e anche il vostro “piatto” non sarà più tutelato: non sarete garantiti dalla nostra legislazione, né tantomeno dalla qualità di produzioni realizzate non si sa con quali metodi e artefatti».
Parole che riassumono la preoccupazione diffusa tra gli agricoltori del litorale, che parlano di concorrenza sleale, di standard produttivi non omogenei e di un serio rischio per la sopravvivenza delle aziende locali.
Il presidio di Palidoro resta intanto un punto fermo della protesta sul territorio, mentre la mobilitazione a Strasburgo punta a portare la voce degli agricoltori direttamente davanti alle istituzioni europee, chiedendo tutele concrete, reciprocità nelle regole e la salvaguardia dell’agricoltura italiana e dei consumatori.resta attivo il presidio dei trattori a Palidoro lungo la via Aurelia, una parte della protesta si è spostata anche sul piano europeo.
Un gruppo di agricoltori di Ladispoli e Cerveteri è infatti a Strasburgo per manifestare contro l’accordo tra l’Unione Europea e i Paesi del Sud America (Mercosur), ritenuto potenzialmente dannoso per l’agricoltura italiana e per le produzioni locali.
A rappresentare il territorio in questa delicata battaglia sono:
- Gianfranco Fioravanti
- Pietro Petruzzi
- Paolo Petruzzi
- Roberto Catena
- Rebecca Catena
Gli agricoltori denunciano il rischio di una concorrenza squilibrata, con prodotti importati da Paesi extraeuropei che non sempre rispettano gli stessi standard ambientali, sanitari e qualitativi imposti alle aziende italiane. Una situazione che, secondo i manifestanti, potrebbe tradursi in gravi danni economici per le imprese agricole del litorale, già messe sotto pressione dall’aumento dei costi di produzione.
Il presidio di Palidoro resta un punto fermo della mobilitazione sul territorio, mentre la presenza a Strasburgo vuole portare la voce degli agricoltori direttamente davanti alle istituzioni europee, chiedendo tutele, reciprocità nelle regole e una revisione dell’accordo.