Spiagge libere o residence personali? Arriva la stretta della Guardia Costiera contro i furbetti dell’ombrellone

La Guardia Costiera, coordinata dal comandante Cristian Vitale, sta effettuando controlli mirati in vari punti della città per contrastare il fenomeno dei “furbetti dell’ombrellone” sulle spiagge libere.

Il copione è sempre lo stesso: c’è chi scambia l’arenile pubblico per un condominio privato, piantando ombrelloni, sedie a sdraio e attrezzature varie per occupare le posizioni migliori e poi andarsene per giorni. Una cattiva abitudine che va avanti a oltranza, suscitando il forte malumore dei bagnanti costretti a subire l’egoismo da spiaggia.

Per porre fine a questa occupazione abusiva, la Guardia Costiera sta procedendo al sequestro immediato delle attrezzature. Oltre alla confisca del materiale, i proprietari vengono multati di 200 euro per la violazione del regolamento comunale. Tra i tentativi più bizzarri registrati durante i controlli, un trasgressore ha cercato di giustificare la presenza delle attrezzature adducendo una presunta disabilità della moglie, la quale però non era nemmeno sul posto.

Condividi la notizia

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
© Centro Mare Radio – Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti senza l’autorizzazione dell’emittente

Dettagli articolo

Vuoi inviare un articolo?

Hai assistito ad un fatto di cronaca? Sei sul posto di un incidente? Puoi documentare una situazione che può essere utile ad altre persone sul territorio? Compila il form qui in basso e sarai ricontattato dalla redazione.