La Guardia Costiera, coordinata dal comandante Cristian Vitale, sta effettuando controlli mirati in vari punti della città per contrastare il fenomeno dei “furbetti dell’ombrellone” sulle spiagge libere.
Il copione è sempre lo stesso: c’è chi scambia l’arenile pubblico per un condominio privato, piantando ombrelloni, sedie a sdraio e attrezzature varie per occupare le posizioni migliori e poi andarsene per giorni. Una cattiva abitudine che va avanti a oltranza, suscitando il forte malumore dei bagnanti costretti a subire l’egoismo da spiaggia.
Per porre fine a questa occupazione abusiva, la Guardia Costiera sta procedendo al sequestro immediato delle attrezzature. Oltre alla confisca del materiale, i proprietari vengono multati di 200 euro per la violazione del regolamento comunale. Tra i tentativi più bizzarri registrati durante i controlli, un trasgressore ha cercato di giustificare la presenza delle attrezzature adducendo una presunta disabilità della moglie, la quale però non era nemmeno sul posto.