Martedì 4 Ottobre 2022

Unione Inquilini Ladispoli: Sgombero via del Tritone, Il rispetto della legalità a senso unico dell’amministrazione Grando

Mercoledì, Agosto 03, 2022 10:50

 "Abbiamo appreso con stupore della pubblicazione dell’ordinanza di sgombero dei parcheggi in via del Tritone, pubblicata il 1 agosto dal Comune di Ladispoli e firmata dallo stesso Sindaco Alessandro Grando.

L’ordinanza ordina lo sgombero dell’area occupata ormai da molti anni da persone indigenti e con numerosi problemi, che vivono all’interno delle roulotte." denuncia Alessandra Maggi segretaria Unione Inquilini di Ladispoli che spiega: "Premesso che comprendiamo i disagi che vivono i residenti di quella zona e che non è nostra intenzione aprire uno scontro con loro, non possiamo non rilevare i numerosi problemi che l’esecuzione di una simile ordinanza pone.

In primo luogo, l’ordinanza è stata emessa in violazione degli artt. 50 e 54 del Testo Unico Enti Locali, in quanto si procede con un mezzo straordinario contro una situazione che non lo è, considerato che quelle persone vivono lì ormai da molti anni, inoltre si procede con un mezzo che è consentito solo nelle ipotesi in cui sia stata fatta un’adeguata istruttoria preliminare che nel caso specifico non è stata realizzata.

In secondo luogo, l’area interessata ci risulta essere di proprietà privata, come dimostrano i cartelli che riservano i parcheggi ai clienti del supermercato; pertanto, manca per il Comune la possibilità di agire in autotutela, in quanto non si tratta di un’area di proprietà comunale. In

Non soltanto siamo in presenza di una legalità a senso unico per la quale solo i comuni cittadini sono perennemente chiamati al rispetto delle regole essendo il Sindaco ben al di sopra delle stesse - come ci ha dato prova lo scorso consiglio comunale in cui, peraltro, si doveva discutere proprio della condizione dei senza fissa dimora - ma si sceglie di trattare degli esseri umani con grosse difficoltà come spazzatura da buttare."

Maggi conclude: "Questa situazione ci pare ancora più assurda alla luce del fatto che proprio in questi giorni si sta chiudendo il progetto “Housing First” finanziato dal PNRR e mirato a fornire soluzioni abitative e individuali per queste persone e ancora una volta, invece di fornire adeguata tutela garantendo un percorso, si procede a macchia di leopardo spostando il problema da un’area all’altra della città, scaricandone le conseguenze sempre sulle spalle dei cittadini.

Per tutti questi motivi chiediamo pubblicamente un incontro urgente con il Comune di Ladispoli per discutere di quali soluzioni possano essere garantite a queste persone per affrontare i problemi e contrastare la povertà, non i poveri."

Alessandra Maggi,

Segretaria Unione Inquilini di Ladispoli.

 

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