Martedì 9 Agosto 2022

Ardita: “Continua la mia battaglia per il sociale

Lunedì, Febbraio 28, 2022 22:50

 

“Continua la mia battaglia per il sociale, con i fatti e le proposte come sempre – cosi il consigliere di Fratelli d’Italia, Giovanni Ardita, diretto e senza giri di parole. –  Sento troppo spesso parlare di solidarietà verso i più deboli,

diversamente abili o poveri senza tetto,  che vivono alla stazione al freddo o sotto i ponti, per questo nella prossima variazione di bilancio andrò in aula con proposte concrete.” Il guerriero della destra non si arrende, anche se soffre perché sa “Di aver contribuito a fare molte cose per la sua città, che lo ha reso il consigliere comunale più votato della storia del Comune di Ladispoli. In questi ultimi 20 anni  – riprende Ardita – posso rivendicare l’impegno in prima persona per la realizzazione del Cavalcavia di Palo al km.37,000, il restyling della stazione di Ladispoli, la battaglia per liberare il Castellaccio dei Monteroni, il finanziamento con il decreto bellezza del monumento simbolo della nostra città Torre Flavia, la copertura dello Stadio Angelo Sale, il recupero dello  stabile ex Ragioneria e Alberghiero, infine la  mozione sull’Ospedale approvata in comune e alla Regione Lazio, una lunga battaglia dove molte volte ho accettato anche di passare per il “politico popolare e demagogico” ma se mi fosse stato permesso avrei voluto fare molto di più per la mia città.

Non mi arrendo, ho promesso che fine all’ultimo giorno di legislatura mi batterò per migliorare la nostra città, ho pronte due proposte per l’amministrazione sul sociale: l’acquisto di 10 pedane per i diversamente abili che permetteranno a chi è meno fortunato di poter raggiungere la spiaggia ed il mare come tutti noi, e nello stesso tempo non mi accontento di una grande battaglia che sto facendo grazie alla signora Romanina che ha messo a disposizione 5 roulotte, abbiamo già sistemato più di 10 senza tetto. La solidarietà verso il prossimo – sottolinea ancora una volta Giovanni Ardita – non va dimostrata sotto le elezioni ma sempre, per questo motivo chiederò al prossimo consiglio comunale una variazione di bilancio per far acquistare una decina di moduli abitativi per ospitare italiani  e stranieri, tutte quelle persone che non hanno una casa, che dormono alla stazione, sotto i ponti, in macchina,  dato che hanno subito uno sfratto, e guardate che con il covid molti sono oggi italiani che vivono per strada. Il sogno sarebbe che la città di Ladispoli realizzasse la Città dell’Accoglienza per tutti i cittadini ed i popoli, perché oggi giustamente ci preoccupiamo di una guerra che potrebbe divenire mondiale, ma esiste un’altra guerra che è quella sociale di cui bisogna preoccuparsi, perché cresce la povertà e le persone in difficoltà. Voglio ringraziare tutte le persone che – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – sono sempre in prima fila per aiutare chi non ha un pasto una casa, in primis la Caritas, Don Gianni Righetti e tanti volontari ed associazioni sempre pronte ad aiutare ed un volontario Fabio Cantelmo, sempre pronto ad aiutare queste persone nelle roulotte sui beni di prima necessità, pensando alla guerra dei ricchi dove moriranno solo i poveri auspico per concludere che ci sia la pace tra l’Ucraina e la Russia.”                                                         Giovanni Ardita.                                                       Consigliere Comunale FDI.                                   Comune di Ladispoli

 

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