Martedì 25 Gennaio 2022

ARDITA: Peggiora la situazione di degrado alla stazione di Ladispoli, numerosi appelli video e foto dei cittadini di Ladispoli Coperte e puzza di piscio e di cacca anche di giorno accanto alla biglietteria della stazione

Venerdì, Dicembre 03, 2021 17:25

Questo non può essere il biglietto da visita per la nostra città. Io non ci sto!  Sono certo che ci sono imprenditori disposti ad aiutare questi senza tetto! In questi giorni che credevo

che fossero di riposo, considerato il mio annuncio di prendermi un periodo di riflessione politica, il popolo chiama e mi cerca per i disagi che ci sono in città.

Sono queste le parole dell’indomabile guerriero della destra Ardita: “Sono stato tempestato di numerose chiamate, video e foto sulla situazione di degrado che versa la stazione di Ladispoli, appena terminato il restilyng della Stazione di Ladispoli non si può entrare alla biglietteria della stazione e all’ingresso che vi è un accampamento di senza tetto che dormono e vivono adesso giorno e notte alla stazione considerando che sono giorni di freddo e di pioggia.

La stazione versa in questa situazione di degrado soprattutto in questi ultimi due anni 12 milioni di euro spesi per elevare la stazione di Ladispoli ad una delle migliori stazioni all’avanguardia per gli standard qualitativi, aprire i bagni dopo 9 anni a che cosa è servito se pisciano e fanno tutti i bisogni davanti ala bar della stazione all’edicola dentro la saletta d’attesa, numerose fotografie mi sono arrivate nel telefono, mi ha detto franco pendolare da 25 anni sig. Ardita lei non può abbandonare i pendolari, venga di persona per costatare il degrado vi è alla stazione, cosi ho fatto ieri pomeriggio sotto un diluvio universale alle 15.30 sono andato alla stazione, certo che comprendo questi poveri senza tetto con la pioggia un riparo lo dovevano trovare! Sono immagini tristi, c’è chi dice che si muore di Covid, io sostengo che la gente muore oggi anche per tante altre malattie fame, igiene, tumori, problemi di lavoro di tante famiglie che non sanno come arrivare a fine mese, non sanno come pagare un affitto, e oggi si vede un popolino che vive veramente in condizioni disagiate. Mi fermano commercianti che mi rappresentano il problema di avere persone che dormono nelle macchine negli stabilimenti l’estate e anche l’inverno, la politica non può essere cieca davanti a questi problemi e disagi sociali, perché molte volte violenze domestiche furti e giovani che finiscono nel mondo della droga, sono derivanti da problemi economici che hanno le famiglie.

Come si può risolvere il problema dei senza tetto? Molte proposte degli imprenditori sono state accolte positivamente dall’amministrazione comunale per avere in cambio un opera pubblica una struttura pubblica e ben vengano queste proposte rispettando il principio della perequazione, un termine urbanistico molto importante che va preso in considerazione perché è il principio del piano integrato, all’imprenditoe che ad esempio realizza una caserma dei carabinieri o una struttura sanitaria per la collettività il comune deve riconoscere la possibilità di poter costruire una struttura privata in cambio per rientrare della spesa della struttura pubblica realizzata per la collettività, certo a volte la politica va oltre quando supera i parametri della perequazione con la speculazione.

Ladispoli è dal 1985 che non si costruisce una casa popolare con tutti i governi di tutti i colori politici non si è visto mettere un mattone per quelle che sono le famiglie più disagiate che hanno un lavoro precario, che hanno perso un lavoro con il Covid, certo ringraziare la sig.ra Romanina per aver ospitato uno o due persone  è troppo poco per la politica della nostra città.

Servono proposte concrete efficaci ed immediate di chi può costruire per una edilizia popolare o alloggi prefabbricati, moduli abitativi che hanno acqua e luce e riscaldamento per poter aiutare ed ospitare i senza tetto della stazione di Ladispoli e altre famiglie che vivono in modo disagiato sotto i ponti, dentro le macchine ed in giro per le strade di Ladispoli, auspico in un futuro molto vicino la politica con l’imprenditoria mettano una mano a questa situazione, certo vedere quel degrado alla Stazione di Ladispoli dalla mattina alla sera non è sicuramente un bel biglietto da visita per residenti e turisti che prendono il treno e scendono alla stazione di Ladispoli, chi dice che in tutte le altre stazioni è cosi, si sbaglia e si vede che non è un pendolare, dalle stazioni vicine di Civitavecchia, Marina di Cerveteri, Orte e Viterbo, all’interno delle stazioni non c’è lo schifo ed il degrado che c’è alla stazione di Ladispoli.

Si può fare di più! E non si può essere indifferenti e insensibili.

 

Giovanni Ardita

Consigliere Comunale FDI

Ladispoli

 

Share |