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Ardita: Stop pagamento strisce blu per i diversamente abili, Il comune di Ladispoli si adegui subito al provvedimento del Governo

Domenica, Settembre 05, 2021 16:34

 

Dopo 10 anni grande vittoria di una battaglia fatta con Mari della Ui e tutte le parti sociali per riconoscere un diritto ai più deboli.

 Nel giugno del 2010 presentai una mozione in consiglio comunale per chiedere la sosta gratuita ai diversamente abili sulle strisce blu: la giunta Paliotta accolse in parte la proposta riconoscendo le prime due ore di sosta gratuita a chi aveva il contrassegno valido nella propria automobile.

La mozione supportata dalle diverse realtà sociali fu approvata. Voglio riconoscere il merito di averci creduto ad un bravo sindacalista che si mise in prima fila con me condividendo quello che doveva essere un diritto per i diversamente abili non pagare nelle strisce blu: Lamberto Mari sindacalista della Uil del territorio supportò questa battaglia, noi ne eravamo convinti già allora quando affermammo il principio che il diversamente abile con seri e gravi problemi di carattere motorio, chiede il suo diritto di poter parcheggiare la sua auto, quanto più vicino e possibile al posto che deve raggiungere. Cosi come stabilisce l’articolo 11 del DPR 503/96, circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone disabili.

Nel presentare questa mozione avevamo avuto pienamente ragione presentandola anche alla Camera dei deputati, in IX Commissione, il,provvedimento fu  votato all’unanimità da destra e sinistra.  Si faceva  appello al senso civico degli enti locali, che nell’ambito del loro potere discrezionale, potevano venire incontro ad una categoria di persone già duramente provate, rendendo gratuito il parcheggio dei veicoli al servizio dei diversamente abili, le strisce blu, regolamentando in tal modo una materia di loro competenza.

 

La legge approvata ieri dal Governo Draghi che invita tutte le amministrazioni locali a riconoscere la sosta gratuita ai diversamente abili è una vittoria sociale e civica di chi si occupa dei più deboli 365 giorni all’anno a differenza di chi pensa ai diversamente abili solo con spot elettorali sotto le elezioni e guardando le paraolimpiadi mettendo in un link o una condivisione. Credo che battaglie come gli ascensori alla stazione di Ladispoli, dove arrivammo anche a sensibilizzare anche il Ministro dei Trasporti on. Altero Matteoli che venne a farci visita alla stazione di Ladispoli per vedere il problema oggi superato rispetto alle stazioni di Civitavecchia ed Orte che ne sono sprovviste, sono centrali per una comunità. Battaglie irrimediabili e di civiltà. Continuerà la nostra battaglia per vedere un giorno Ladispoli come Roseto degli Abruzzi che ha realizzato una pista ciclopedonale sul lungomare  che si collega a pedane progettate e realizzate nelle spiagge libere. 

I dream Ladispoli una città libera per tutti, non per quei politici che pensano solo al cemento. 

 

Giovanni Ardita

Consigliere Comunale FDI

Comune di Ladsipoli

 

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