LADISPOLI — Nuove tamerici per blindare la costa, contrastare l’erosione marina e consegnare alle generazioni future un ecosistema dunale ancora più ricco e resiliente. È questo l’obiettivo al centro dell’iniziativa “Piantiamo il futuro lungo la duna di Torre Flavia”, in programma per sabato 7 novembre 2026 a partire dalle ore 9:30 presso il Monumento Naturale Palude di Torre Flavia.
Un’azione concreta di tutela ambientale che vede in prima linea il Comune di Ladispoli – con il consigliere delegato alle Aree Protette Filippo Moretti – insieme alla Città metropolitana di Roma Capitale (rappresentata sul campo dai tecnici e dagli esperti del settore, tra cui Corrado Battisti), Arsial, AMI (Ambiente Mare Italia) e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità.
Un’azione mirata contro l’erosione costiera
Il fulcro dell’intervento consiste nella messa a dimora di nuovi esemplari di tamerici lungo la fascia dunale. Come evidenziato dagli enti promotori, queste piante tipiche della macchia mediterranea e del litorale possiedono una straordinaria resistenza alla salsedine e svolgono un ruolo ecologico duplice e fondamentale:
Consolidamento e difesa: Le radici e la struttura delle tamerici stabilizzano i sedimenti sabbiosi della duna, riducendo l’impatto erosivo delle mareggiate sempre più frequenti lungo la costa.
Tutela della biodiversità: La creazione di nuovi nuclei vegetazionali favorisce la rigenerazione di habitat naturali ideali per la flora e la fauna tipiche della Palude.
Una mobilitazione inclusiva per cittadini, associazioni e scuole
L’appuntamento non si limita a essere un intervento tecnico di ingegneria naturalistica, ma un vero e proprio momento di partecipazione civica e di educazione ambientale. Cittadini, associazioni locali e scuole del territorio sono invitati a prendere parte attiva all’evento di piantamento.
L’evento si distingue inoltre per la grande attenzione all’inclusione: per garantire a chiunque di prendere parte alla giornata e seguire le attività, sarà attivo un apposito Servizio di interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana).
L’appuntamento è fissato per sabato 7 novembre 2026 alle ore 9:30 nell’area protetta di Torre Flavia: un gesto collettivo e sostenibile per custodire e valorizzare il patrimonio naturale del litorale.