Ad aprire i lavori, ci sarà il sindaco Mario Baccini, il presidente del consiglio comunale Roberto Severini e l’assessore alle politiche sociali Monica Picca. Quindi la parola passerà alla scrittrice Roberta Spaccini, che in questo libro autobiografico racconta la vicenda del figlio Giulio, che nel 2021 in seguito ad un infortunio durante una partita di pallone, scopre di avere una rara patologia autoimmune del midollo osseo. Nel 2022 il trapianto e i lunghi mesi passati in ospedale in una quotidianità condivisa con altre mamme ed altri figli. Oggi Giulio, ha 19 anni ed in qualità di portiere è entrato a far parte della Nazionale Italiana Trapiantati. La presentazione sarà occasione per ascoltare e conoscere, Massimo Pieraccini “l’angelo dei trapianti”, fondatore nel 1993 del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze, un’associazione di volontariato che ha iniziato con servizi di trasporto di organi per trapianti, e poi si è specializzata nei trasporti di midollo osseo da un continente all’altro. Colmando un vuoto logistico – istituzionale in quanto non esiste altro modo per il trasporto delle cellule staminali, se non quello di affidarsi all’attività di circa 130 volontari che hanno deciso di dedicarsi a salvare le vite umane.
Parteciperanno anche i rappresentanti di Admo Lazio, e del progetto “Una Rete per Noi”, progetto che nasce dalla collaborazione tra varie Associazioni presenti in vario modo nel dipartimento di oncoematologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù: l’Associazione Davide Ciavattini Onlus, l’Associazione Bambino Gesù, Fondazione Il porto dei piccoli e Fondazione Oscar’s Angels Italia.
“Questo progetto, nato nel 2022, – spiega la scrittrice Roberta Spaccini – ha l’obiettivo di favorire la condivisione e la socializzazione tra ragazzi e ragazze affetti da malattie oncoematologiche dai 18 anni in su. La malattia, durante l’adolescenza, può generare un isolamento che incide sullo sviluppo della personalità. Questo progetto punta ad organizzare eventi culturali, gite, concerti, laboratori, attività creative e spazi di gioco per i ragazzi, sia fuori che dentro l’ospedale. Giovedì avremo con noi le referenti del progetto sono le pedagogiste Annalisa Del Savio e Michela Origlia.”
Da segnalare, infine, che una parte del ricavato del libro sarà devoluta ad ADMO Lazio (Associazione Donatori Midollo Osseo. La presentazione sarà moderata dalla giornalista Francesca Lazzeri.