“L’esercito dei Giusti”, emozioni e testimonianze alla prima presentazione ladispolana del libro di Roberta Spaccini

Un pomeriggio denso di emozioni e partecipazione quello vissuto dagli oltre sessanta presenti alla presentazione dell’ultimo libro della scrittrice Roberta Spaccini, “L’esercito dei Giusti. Una storia vera”, edito da Graus Edizioni.

Il volume affronta il tema della malattia di Giulio e di tanti altri bambini e ragazzi colpiti da quelle che comunemente vengono definite leucemie, ma che in realtà sono tumori del sangue spesso molto diversi tra loro, con percorsi di cura differenti che vanno dalla chemioterapia al trapianto di midollo osseo.

L’evento, prima presentazione sul territorio, è stato organizzato e ospitato dal Rotary Club Ladispoli Alsyum, grazie alla disponibilità della presidente Marìka Paris.

Tra gli interventi più significativi quello della dott.ssa Antonella Brandimarte, presente per ADMO Lazio, che ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione sulla tipizzazione, spiegando come sia sufficiente un semplice prelievo di saliva per iscriversi al registro internazionale dei donatori di midollo osseo, da non confondere con il midollo spinale.

La presentazione vera e propria ha visto la giornalista Francesca Lazzeri dialogare con l’autrice Roberta Spaccini, che ha raccontato i momenti più delicati della storia di Giulio e di altri bambini, alcuni dei quali presenti a Villa Marika, sede dell’incontro. A impreziosire il pomeriggio, le letture di alcuni brani del libro curate dalla presidente Paris.

Il momento più intenso è arrivato con le testimonianze dal pubblico e in particolare con il racconto della famiglia Luttazi: papà Angelo, Lucrezia e Giulio hanno condiviso la loro esperienza, regalando alla platea parole cariche di dolore, forza e speranza.

«Questo libro nasce il 17 marzo 2022, in una camera di un ospedale pediatrico – ha raccontato Roberta Spaccini –. In realtà non l’ho scritto solo io: è stato scritto da tante persone insieme, quelle che io e mio figlio Giulio abbiamo conosciuto nei sette mesi di ricovero all’Ospedale Bambino Gesù di Roma e durante i successivi day hospital di controllo.

La nostra storia si intreccia con tante altre storie, volti, paesi, culture, lingue e religioni, accomunate dal dolore e dalla speranza. Un mondo parallelo, come lo abbiamo definito, che esiste perché dentro gli ospedali si vive davvero.

Lì dentro ci sono le lacrime, ma anche i sorrisi, racchiusi in un amore immenso che spesso non esiste nella vita “normale”, quella fuori. Dalla lettura uscirete più ricchi, culturalmente e umanamente. E vi innamorerete della vita, come lo sono i guerrieri dell’esercito dei giusti».

La prossima presentazione del libro è in programma il 31 gennaio presso la Libreria Mondadori di Cerveteri.

Da segnalare che parte del ricavato della vendita del volume (al costo di 15 euro) sarà devoluto ad ADMO Lazio.

L’autrice

Roberta Spaccini è nata a Marsciano (PG) nel 1972 e vive a Ladispoli con il marito e i due figli. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Perugia, ha iniziato la sua attività come collaboratrice di testate locali, partecipando anche a lavori editoriali e di ufficio stampa.

Pur dedicandosi con impegno alla famiglia, non ha mai smesso di scrivere e di occuparsi di volontariato. È autrice di “Gli aspiranti acrobati” (Bertoni Editore, 2019) e “Io e il mio amico Pan” (PAV Edizioni, 2022).

«Le lacrime più vere le ho viste qui dentro.

La gioia più vera l’ho provata qui dentro.

Gli abbracci più veri li ho ricevuti qui dentro.

Un mondo autentico, senza alcun filtro, al contrario di quello fuori».

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