Ladispoli – Un intervento tempestivo e coraggioso degli operatori del Centro di Coordinamento dei Servizi a Cavallo e Cinofili della Polizia di Stato di Ladispoli ha evitato una possibile tragedia sul lungomare Regina Elena, nel pomeriggio del 17 ottobre 2025.
Grazie alla loro prontezza, è stato domato un principio di incendio, evacuato un intero stabile e messe in sicurezza diverse bombole di gas.
L’allarme è scattato alle 14:10, quando un cittadino ha segnalato del fumo proveniente da un appartamento al civico 144. Giunti sul posto, gli agenti hanno immediatamente percepito un forte odore di gas e plastica bruciata proveniente dal piano rialzato dello stabile.
La corsa contro il tempo
All’esterno dell’edificio, i poliziotti hanno trovato una coppia terrorizzata con in braccio una neonata. I genitori hanno subito indicato l’origine del pericolo: l’incendio era partito dal forno della cucina, mentre la bombola del gas era ancora aperta.
Dopo aver portato la famiglia in un luogo sicuro, gli agenti hanno allertato il N.U.E. 112, richiedendo l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario.
Le fiamme e la deflagrazione
Nel frattempo, i poliziotti hanno agito con grande determinazione: prima hanno avvisato i residenti, favorendo l’evacuazione dell’intero stabile, poi hanno utilizzato un estintore per domare le fiamme che avvolgevano il piano cottura.
Una volta contenuto l’incendio, nonostante il denso fumo, gli agenti hanno tentato di raggiungere la bombola del gas per chiuderla. In quel momento, il calore accumulato nel vano forno ha provocato la deflagrazione del vetro, generando una forte esplosione che li ha costretti a ripiegare rapidamente.
L’episodio ha reso necessaria un’ulteriore evacuazione e il distacco immediato della corrente elettrica, per evitare ulteriori pericoli.
Dodici persone tratte in salvo
Grazie all’azione coordinata della Polizia di Stato, dodici persone, tra cui una neonata, sono state tratte in salvo.
Alle operazioni ha preso parte anche il personale dell’autoradio del Commissariato di P.S. Distaccato.
Terminate le operazioni di soccorso, gli agenti hanno verificato che tutti gli appartamenti fossero sgomberi e, con apposita chiave di smontaggio, hanno messo in sicurezza due ulteriori bombole del gas rinvenute in abitazioni al secondo piano, poi consegnate ai Vigili del Fuoco.
Il commento del Commissario Capo
«Un intervento esemplare, condotto con sangue freddo e professionalità – ha dichiarato il Commissario Capo della Polizia di Stato, dr. Fabio De Angelis, Dirigente del Commissariato di Ladispoli –. Gli agenti hanno dimostrato ancora una volta quanto la prontezza e il coraggio possano fare la differenza tra la vita e la tragedia. A loro va il mio più sincero plauso
Le parole del sindaco Grando
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Alessandro Grando, che ha voluto esprimere la gratitudine dell’intera città:
«Desidero ringraziare gli agenti del Commissariato di Ladispoli per il loro straordinario intervento. Con il loro coraggio e la loro tempestività hanno evitato una tragedia e protetto la vita dei nostri concittadini. Episodi come questo ci ricordano quanto sia prezioso il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine sul territorio».