La giovane, 20 anni, sarebbe stata vittima di violenze fisiche e psicologiche iniziate nel 2022. Dopo la fine della relazione, l’uomo avrebbe perseguitato l’ex compagna e il nuovo fidanzato con pedinamenti e minacce di morte. Disposti gli arresti domiciliari.
LADISPOLI – Violenze fisiche e psicologiche, minacce di morte, pedinamenti e appostamenti. È il quadro ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli, che hanno arrestato un 28enne residente a Castelnuovo di Porto, gravemente indiziato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e minacce gravi nei confronti dell’ex compagna, una ragazza di 20 anni, e del nuovo partner di lei.
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia, che ha disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’indagine è partita all’inizio dello scorso settembre, dopo la denuncia presentata dalla giovane. Gli accertamenti avrebbero fatto emergere una lunga storia di maltrattamenti, iniziata nel 2022 durante la convivenza e caratterizzata, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da ripetute aggressioni fisiche e psicologiche, talvolta aggravate dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte dell’uomo.
Tra gli episodi più gravi figura un’aggressione avvenuta nel febbraio 2025. Durante una lite domestica, il 28enne avrebbe afferrato la ragazza per il collo, impedendole di respirare, per poi tirarla per i capelli, farle sbattere la testa sul pavimento e colpirla violentemente al volto.