Si accende la polemica sul parcheggio dell’Eurospin lungo via Palo Laziale, dove sono comparsi nuovi cartelli che limitano la sosta a 90 minuti e prevedono una penale da 30 a 50 euro per chi supera il tempo massimo consentito.
A sollevare la questione è il gruppo consiliare del Partito Democratico, che in un post pubblicato sui social chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza sulle modifiche introdotte.
Secondo il Pd, il provvedimento sarebbe in contrasto con quanto previsto dalla delibera della Regione Lazio del 2010, relativa all’autorizzazione del progetto, che prevedeva la realizzazione di un parcheggio pubblico da 100 posti auto.
Per questo motivo i consiglieri dem chiedono di sapere chi abbia autorizzato le nuove modalità di gestione dell’area e sollecitano un intervento del Comune, sostenendo che spetti all’ente stabilire le modalità di funzionamento di un parcheggio pubblico ed eventualmente disciplinare il sistema sanzionatorio.
Nel documento il Pd sottolinea inoltre la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze del quartiere e quelle dei clienti delle attività commerciali, evitando soluzioni che possano penalizzare cittadini e consumatori.
I cartelli installati nell’area indicano che il parcheggio è gestito da una società privata con controllo automatico delle targhe, consentono una sosta massima di 90 minuti e prevedono l’applicazione di una penale di 30 euro fino a 60 minuti di eccedenza e di 50 euro oltre i 60 minuti.
La vicenda è destinata ad aprire un confronto sullo status dell’area di sosta e sulla legittimità delle nuove regole, in attesa di eventuali chiarimenti da parte del Comune e dei soggetti coinvolti.