LADISPOLI – C’è un regalo, sotto l’albero di Natale di Ladispoli, che brilla più di ogni decorazione: è il successo, meritato e conquistato con sacrificio, della nostra concittadina Rebecca Ortu.
Oggi non è soltanto un giorno di celebrazione sportiva, ma una data destinata a restare nella storia personale e professionale di questa giovane campionessa che, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.
Da oggi, Rebecca Ortu è ufficialmente un Carabiniere. Un traguardo che trasforma la sua immensa passione per il karate in una carriera professionistica d’eccellenza, unendo sport di alto livello e servizio allo Stato.
Un successo costruito su talento e sacrificio
Il nome di Rebecca Ortu è da tempo sinonimo di risultati e prestigio. Le sue imprese hanno trovato spazio sulle testate giornalistiche locali e nazionali, così come sui podi delle più importanti competizioni internazionali.
Pluricampionessa italiana, medaglia di bronzo mondiale, medaglia d’oro in Coppa del Mondo, punto fermo della Nazionale Azzurra, Rebecca ha dimostrato che la determinazione, unita al talento, può abbattere ogni ostacolo.
Il suo ingresso nell’Arma non è stato un caso, ma il naturale approdo di un percorso straordinario: da atleta tra le più titolate e meritevoli, ha conquistato l’opportunità di servire il Paese indossando la divisa, senza mai rinunciare a onorare la maglia azzurra.
Il regalo di Natale più bello: fare dello sport la propria vita
Diventare atleta professionista significa realizzare il sogno di una vita: poter fare della propria passione un lavoro, essere sostenuta e incentivata per portare nel mondo l’onore dell’Arma dei Carabinieri e dell’Italia.
Un traguardo che arriva proprio nei giorni delle feste, rendendo questo Natale davvero indimenticabile per Rebecca e per l’intera comunità di Ladispoli.
Il valore dei ringraziamenti: una vittoria di squadra
Nel momento più solenne, Rebecca non ha dimenticato chi l’ha accompagnata lungo questo cammino. Il suo pensiero è andato a:
- La famiglia, e in particolare al padre, che oltre a essere genitore è stato il suo primo e costante coach: già atleta dei Carabinieri del Centro Sportivo, oggi allenatore della Nazionale italiana juniores. Una tradizione, quella del karate, che continua in casa Ortu.
- Il Maestro Vincenzo Riccardi, figura fondamentale nella sua crescita sportiva e umana.
- La Nazionale Italiana FIJLKAM, per la fiducia e il supporto costante.
- La Fitness Suite “Gabbiano”, società di provenienza.
- Tutti gli amici, i conoscenti e le persone care che non le hanno mai fatto mancare sostegno e affetto.
Ladispoli si stringe attorno alla sua campionessa. Rebecca Ortu non è soltanto l’orgoglio dello sport locale, ma l’esempio concreto di come, con lavoro, dedizione e sacrificio, i sogni più grandi possano diventare realtà.
Buon lavoro, Carabiniere Ortu. Continua a farci sognare dal gradino più alto del podio. 🇮🇹🥋