LADISPOLI – Una notte segnata dalla violenza, con tre distinti episodi che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza nelle aree della movida cittadina.
L’episodio più grave si è verificato all’interno di un locale di via Roma. Secondo una prima ricostruzione, un giovane di 23 anni avrebbe cercato di sedare una discussione nata tra alcuni presenti per aiutare un amico in difficoltà. Il suo intervento si sarebbe però trasformato in un’aggressione: il ragazzo sarebbe stato circondato e colpito ripetutamente da più persone con calci e pugni.
Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha trasportato il ferito in codice rosso al Policlinico Gemelli. I medici gli hanno riscontrato una frattura scomposta della mascella e la perdita di diversi denti. Nelle prossime ore dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico. Fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita, ma la prognosi resta importante. Quando le volanti della Polizia di Stato sono giunte sul posto, gli aggressori si erano già allontanati.
Poco dopo un secondo episodio si è verificato sul lungomare, nel tratto compreso tra via Regina Elena e via Marina di Palo. Un altro giovane sarebbe stato aggredito e picchiato da uno sconosciuto, riportando lesioni giudicate guaribili in circa venti giorni.
La madre del ragazzo ha affidato ai social un appello rivolto a chi possa aver assistito ai fatti, chiedendo di collaborare con gli investigatori. Nel suo messaggio ha espresso amarezza per quanto accaduto, sottolineando come una serata di svago si sia trasformata in un’esperienza drammatica. La donna ha inoltre riferito che il presunto aggressore avrebbe un vistoso tatuaggio raffigurante un pitbull sul volto, particolare che potrebbe risultare utile alle indagini.
La serata è stata infine caratterizzata da una terza maxi rissa sul lungomare, dove due gruppi di giovani si sarebbero affrontati per cause ancora in corso di accertamento. Saranno gli investigatori a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a stabilire eventuali collegamenti tra i diversi episodi.
Le indagini sono ora affidate alla Polizia di Stato, che sta raccogliendo testimonianze ed eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per identificare i responsabili. Intanto tra residenti e commercianti cresce la preoccupazione per gli episodi di violenza registrati nelle ultime settimane e si moltiplicano le richieste di un rafforzamento dei controlli nelle aree maggiormente frequentate durante le serate estive.
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