LADISPOLI – Un tributo destinato a restare nel tempo. Ladispoli ha deciso di ricordare Nardino D’Alessio intitolandogli la Sala Matrimoni del Palazzo comunale, uno degli spazi più rappresentativi della vita civile cittadina.
La decisione è stata ufficializzata dopo il completamento dell’iter amministrativo avviato nei mesi scorsi. La proposta era stata presentata il 12 gennaio 2026, ricevendo successivamente il parere favorevole della Commissione Toponomastica nella seduta del 31 marzo. Il passaggio conclusivo è arrivato il 21 aprile, quando la Giunta comunale ha approvato all’unanimità la delibera definitiva.
Da oggi la sala porterà il nome di Sala Nardino D’Alessio, trasformandosi anche in un luogo della memoria collettiva.
D’Alessio, scomparso il 29 gennaio 2025, è stato una presenza significativa nella storia recente della città. Consigliere comunale, uomo impegnato nelle istituzioni e profondo conoscitore del territorio, ha dedicato energie e passione alla valorizzazione delle tradizioni locali, lasciando testimonianze importanti anche attraverso i suoi scritti.
Non casuale la scelta della Sala Matrimoni: proprio lì, dove ogni anno tante famiglie iniziano un nuovo percorso di vita, il suo nome continuerà a essere ricordato da generazioni di cittadini.
Un gesto simbolico con cui Ladispoli riconosce il valore di chi ha contribuito concretamente alla crescita culturale e civile della comunità.