Lunedì 18 Ottobre 2021

CIVITAVECCHIA, INCENDIO IN CARCERE: 3 AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA INTOSSICATI In evidenza

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Lunedì, Agosto 24, 2020 20:22

Si è sfiorata la tragedia, ieri notte, nella Casa circondariale di Civitavecchia, sempre per responsabilità dello stesso detenuto che poche ore prima aveva tentato di strangolare un poliziotto e poi aveva dato fuoco in cella.

Spiega Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo della Categoria: “Stanotte a Civitavecchiia carcere si è verificato un incendio e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. La Sezione detentiva è stata evacuata ed il risultato è di tre intossicati, tra cui un ispettore, che sono stati trasportati in ospedale con le bombole di ossigeno. Tutti i detenuti illesi. Un grazie di cuore a tutto il personale di Polizia Penitenziaria che con professionalità e abnegazione ha evitato che la situazione diventasse ancora più drammatica. Sono stati bravi i poliziotti penitenziari in servizio nel carcere di Civitavecchia a intervenire tempestivamente, con professionalità, capacità e competenza”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, evidenzia come nel carcere di Civitavecchia si siano vissuti “momenti di grande tensione e pericolo, gestiti con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari. Poteva essere una tragedia, sventata dal tempestivo intervento dei poliziotti penitenziari di servizio nel Reparto e dal successivo impiego degli altri poliziotti penitenziari in servizio nel carcere. Quanto accaduto nel carcere di Civitavecchita è sintomatico del fatto che le tensioni e le criticità nel sistema dell’esecuzione della pena in Italia sono costanti, ma è evidente che l’Amministrazione Penitenziaria deve trovare serie e urgenti soluzioni alla grave situazione riferita all’organico del Reparto di Polizia Penitenziaria del carcere di Civitavecchia”.

 

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Ultima modifica il Venerdì, 28 Agosto 2020 06:36