Un vasto piano straordinario di controlli economico-finanziari e di contrasto al degrado urbano è stato condotto dalla Guardia di Finanza sul litorale romano, interessando anche Ladispoli insieme a Fregene, Passoscuro, Maccarese e ad altre località costiere.
L’operazione, coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, ha visto l’impiego di oltre 100 militari del Gruppo di Civitavecchia e dei Reparti capitolini, supportati da una vedetta della Stazione Navale di Civitavecchia, da un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e dalle unità cinofile dei Gruppi di Civitavecchia e Fiumicino.
L’obiettivo era contrastare l’abusivismo commerciale, le frodi fiscali, il lavoro sommerso, il traffico di sostanze stupefacenti e, più in generale, i fenomeni di illegalità che tendono ad aumentare durante la stagione estiva nelle località balneari.
Sul fronte fiscale, i finanzieri hanno eseguito 30 controlli sulla corretta emissione degli scontrini fiscali: in 22 casi sono state contestate violazioni per la mancata memorizzazione elettronica dei corrispettivi.
Nel corso dei controlli è stato inoltre sanzionato un venditore ambulante abusivo, con il sequestro e la successiva confisca di capi di abbigliamento messi in vendita senza autorizzazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche al contrasto del lavoro nero. Le ispezioni effettuate in bar, ristoranti e stabilimenti balneari hanno permesso di individuare 33 lavoratori irregolari, di cui 31 completamente in nero, impiegati senza contratto e privi delle previste coperture previdenziali e assicurative.
Nel settore ricettivo, due strutture sono state sanzionate per oltre 8.800 euro per il mancato pagamento del canone Rai e per aver superato il numero di posti letto dichiarati nella Scia comunale.
Sul fronte della sicurezza, i controlli eseguiti anche con il supporto delle unità cinofile hanno portato al sequestro di 76,2 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, hashish e marijuana, e alla denuncia di tre persone per traffico e detenzione di droga.
Nell’area del Pometino è stato inoltre scoperto un deposito clandestino contenente ricambi provenienti da veicoli rubati. I finanzieri sono intervenuti mentre il titolare stava per vendere parte della merce a un acquirente: entrambi sono stati denunciati rispettivamente per ricettazione e incauto acquisto.
Complessivamente sono state identificate 220 persone. Tra queste, un uomo è stato denunciato per porto abusivo di un coltello con lama pieghevole di sette centimetri.
I controlli hanno interessato anche il settore dei carburanti: tre distributori sono stati sanzionati per irregolarità nella comunicazione e nell’esposizione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In mare, infine, sono stati controllati complessivamente 109 mezzi e imbarcazioni. La componente aeronavale della Guardia di Finanza ha elevato quattro verbali per conduzione di unità da diporto senza patente nautica e ha sanzionato una persona per l’installazione irregolare di una rete privata di comunicazione elettronica, priva della necessaria concessione governativa.
L’operazione rientra nelle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del territorio, contrastare l’abusivismo e tutelare cittadini, turisti e operatori economici delle località balneari.