Grando-Giorno della Memoria il ricordo come dovere civile

In occasione del Giorno della Memoria ci uniamo come comunità nel ricordo delle vittime dell’Olocausto, una tragedia che ha lasciato cicatrici profonde nella storia dell’intera umanità.

È nostro dovere morale e civile onorare la memoria di milioni di uomini, donne e bambini perseguitati e barbaramente uccisi dalla follia nazi-fascista.

Il ricordo degli orrori del passato deve guidarci per costruire un futuro di pace, in cui ogni individuo si senta parte di una comunità che valorizza le differenze e promuove la solidarietà.

Giornate come questa, oltre ad essere un momento di profonda riflessione, sono anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo di quanto sia importante non dimenticare.

Le discriminazioni, l’odio e il razzismo non devono mai più trovare spazio nelle nostre società.

In questo senso facciamo nostre le parole pronunciate da Papa Francesco:
“Ricordare è segno di civiltà, ricordare è condizione per un futuro migliore di pace e di fraternità, ricordare è anche stare attenti perché queste cose possono succedere un’altra volta”.

Alessandro Grando
Sindaco di Ladispoli

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