Trasportava circa 850 chilogrammi di rifiuti, anche pericolosi, in maniera abusiva. Per questo motivo i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sequestrato un autocarro e denunciato il conducente all’Autorità giudiziaria.
L’operazione è scattata nel corso di un ordinario servizio di controllo economico del territorio, quando una pattuglia della Guardia di Finanza ha fermato un automezzo adibito al trasporto di materiali che, a un primo riscontro visivo, è risultato carico prevalentemente di rifiuti.
Il carico comprendeva plastica e ferro, vernici, sfalci vegetali, legno, materiali inerti, mobili e apparecchiature fuori uso, raccolti – secondo quanto dichiarato dall’autista – nei comuni di Torrimpietra e Cerveteri.
Le dichiarazioni rese dal conducente hanno però insospettito i militari della Compagnia di Ladispoli, che hanno deciso di approfondire il controllo. Gli accertamenti successivi hanno consentito di accertare che il trasporto avveniva in totale assenza delle prescritte autorizzazioni, in violazione del Testo Unico Ambientale (TUA).
In particolare, il soggetto controllato non risultava iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali ed era privo di qualsiasi formulario o documentazione idonea a garantire la tracciabilità dei rifiuti trasportati.
Alla luce di quanto emerso, il trasportatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per il reato di trasporto illecito di rifiuti. Contestualmente, l’automezzo è stato sottoposto a sequestro preventivo, al fine di impedire la reiterazione di condotte analoghe.
I rifiuti, per un peso complessivo di circa 850 chilogrammi, sono stati affidati a un operatore specializzato per il corretto smaltimento, nel rispetto della normativa vigente.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo della Guardia di Finanza, impegnata quotidianamente, quale polizia economico-finanziaria, nella tutela dell’ordine pubblico economico e nella salvaguardia dell’ambiente, anche attraverso il costante impiego delle pattuglie del servizio di pubblica utilità “117” su tutto il territorio nazionale.