Dopo il voto dei rispettivi Consigli comunali, i sindaci di Cerveteri e Ladispoli, Elena Gubetti e Alessandro Grando, ribadiscono la volontà di proseguire insieme il percorso per la costituzione del Consorzio per le Politiche Sociali dell’Etruria Meridionale, definito un progetto «fondamentale e irrinunciabile» per il futuro dei servizi sociali del comprensorio.
In un comunicato congiunto, i due primi cittadini sottolineano come il Consorzio rappresenti un’opportunità strategica per migliorare la qualità dei servizi, garantire maggiore equità nelle prestazioni e offrire un sostegno più efficace alle famiglie in difficoltà e agli operatori del Terzo Settore.
Il documento arriva all’indomani dell’esito delle sedute consiliari: mentre il Consiglio comunale di Ladispoli ha approvato all’unanimità la proposta, a Cerveteri l’iter si è invece arrestato con uno stop definito inatteso. Una situazione che, precisano i sindaci, non ha però incrinato il rapporto di collaborazione tra le due amministrazioni.
«Non esiste alcuna rivalità tra Cerveteri e Ladispoli – affermano Gubetti e Grando –. Al contrario, c’è la volontà comune di superare questa fase e raggiungere un obiettivo sul quale lavoriamo insieme da oltre due anni».
Subito dopo la seduta consiliare, i due sindaci si sono confrontati per definire i prossimi passaggi. L’intenzione condivisa è quella di convocare già dalla prossima settimana un incontro con i consiglieri comunali di entrambe le città, aprendo un tavolo di lavoro congiunto per approfondire la documentazione, valutare eventuali modifiche e arrivare nel più breve tempo possibile all’approvazione definitiva del progetto.
L’obiettivo, concludono i sindaci, resta quello di dotare Cerveteri e Ladispoli di uno strumento moderno ed efficiente, capace di innovare la gestione dei servizi sociali del territorio. Un percorso che, assicurano, proseguirà nel segno della collaborazione istituzionale e del confronto con tutti i consiglieri comunali interessati a contribuire alla realizzazione del Consorzio.