CERVETERI – Altro che pensione tranquilla. A 71 anni, e già agli arresti domiciliari, un uomo avrebbe trasformato il proprio ufficio di casa in una piccola centrale di confezionamento della droga, con una “succursale” in un bungalow poco distante.
A scoprirlo sono stati i Carabinieri della Stazione di Ladispoli, che hanno arrestato il 71enne, già noto alle forze dell’ordine, al termine di una perquisizione eseguita nella sua abitazione di Campo di Mare.
Nella stanza adibita a ufficio i militari hanno rinvenuto 46 grammi di cocaina, suddivisi tra un involucro termosaldato e quattro dosi già confezionate, oltre a un bilancino digitale di precisione e al materiale utilizzato per preparare le dosi.
La perquisizione è stata poi estesa a un bungalow nella disponibilità dell’uomo, dove sono stati sequestrati 293 grammi di hashish, suddivisi in sei confezioni.
L’intero quantitativo di stupefacente e il materiale per il confezionamento sono stati posti sotto sequestro. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è rimasto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Una vicenda che dimostra come, evidentemente, l’età pensionabile non valga per chi decide di intraprendere la carriera sbagliata.