Le dichiarazioni della consigliera Franca Asciutto non sono semplicemente inopportune: sono politicamente inaccettabili.
Sostenere che i cittadini debbano sostenere di tasca propria i costi per difendersi dall’inquinamento acustico significa tradire il mandato istituzionale. Non è una proposta: è una resa dell’amministrazione di fronte ai problemi del territorio.
Chi governa ha il dovere di prevenire, regolamentare e far rispettare le regole. Non può scaricare sui residenti il peso economico delle proprie mancanze, trasformando un diritto fondamentale come quello al riposo e alla salute in una spesa privata.
Ancora più grave è che queste parole arrivino da un’esponente della maggioranza. Questo non è un errore isolato: è il segnale di un approccio sbagliato, che mette i cittadini all’ultimo posto e li considera un bancomat a cui chiedere ulteriori sacrifici.
Una visione del genere è incompatibile con il ruolo che si ricopre.
Per questo riteniamo che la consigliera debba assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto dichiarato e rassegnare le dimissioni. Non per una polemica, ma per rispetto verso i cittadini e verso le istituzioni.
Ladispoli ha bisogno di amministratori che difendano i diritti dei residenti, non che li invitino a pagare per compensare l’assenza di governo del territorio.
Chi non è in grado di farlo, deve avere l’onestà politica di farsi da parte.
Consigliere comunale
Amelia Mollica Graziano
Ferdinando Cervo