Sabato 24 ottobre alle 18:30, in Sala Ruspoli, concerto del Mezzo Forte Clarinet Quartet – Trio Edition. Ingresso gratuito con offerta libera a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Musica, arte e solidarietà si incontrano a Cerveteri con un nuovo appuntamento di “Note per la Ricerca”, la rassegna dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della ricerca scientifica e al sostegno delle attività dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
L’evento è in programma sabato 24 ottobre alle ore 18:30 in Sala Ruspoli, con l’esibizione del Mezzo Forte Clarinet Quartet – Trio Edition, formato da Giovanni Apuzzo, Luca Biferari e Flavio De Maio.
Il trio proporrà un repertorio variegato, che attraversa generi e atmosfere differenti: dai grandi successi pop dei Beatles e dei Queen alle celebri colonne sonore cinematografiche, fino alle coinvolgenti melodie del tango argentino.
L’ingresso sarà gratuito, con possibilità di lasciare un’offerta libera a sostegno di AISM, associazione impegnata da oltre cinquant’anni al fianco delle persone con sclerosi multipla e delle loro famiglie, con una presenza attiva anche sul territorio di Cerveteri.
A promuovere l’iniziativa è Adele Prosperi, storica volontaria AISM e consigliera comunale di Cerveteri, che sottolinea il valore di una manifestazione capace di unire cultura e impegno sociale.
«Note per la Ricerca è un’iniziativa alla quale sono fortemente legata, perché unisce alla musica e all’arte una causa importantissima come quella dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Ci tengo a ringraziare i ragazzi del Mezzo Forte Clarinet Quartet per aver immediatamente sposato questa rassegna, mettendo a disposizione la loro arte e musica. Vi aspetto in tanti per un bel pomeriggio in musica», dichiara Prosperi.
A completare l’appuntamento sarà un’esposizione artistica di Luisana Leone, in arte “Lulù”, da sempre vicina e sensibile alle iniziative di “Note per la Ricerca”.
Un pomeriggio in cui le note diventeranno anche un’occasione concreta per sostenere la ricerca e testimoniare vicinanza alle persone che convivono con la sclerosi multipla.