L’operazione della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’aeroporto Leonardo Da Vinci. La droga era nascosta nel doppio fondo di due valigie provenienti dal Messico.
FIUMICINO – Maxi sequestro di metanfetamina all’aeroporto internazionale “Leonardo Da Vinci”, dove i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno arrestato due cittadini messicani accusati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nell’area doganale dello scalo nell’ambito del potenziamento dei controlli disposto durante il periodo di maggiore affluenza di passeggeri. L’obiettivo è intercettare i corrieri della droga che tentano di sfruttare l’intenso traffico turistico per introdurre stupefacenti sul territorio nazionale.
L’attenzione degli investigatori si è concentrata su due bagagli da stiva provenienti da Monterrey, con scalo a Città del Messico, che presentavano un peso e una rigidità anomali. I due viaggiatori, che inizialmente si erano dichiarati fidanzati, hanno fornito risposte vaghe e contraddittorie riguardo alle motivazioni del viaggio e alla loro permanenza in Italia, rafforzando i sospetti dei militari.
L’ispezione delle valigie ha permesso di scoprire 14 involucri contenenti complessivamente 17,415 chilogrammi di metanfetamina in cristalli, conosciuta anche come shaboo o ice. La sostanza era abilmente occultata in un doppio fondo ricavato nello schienale delle valigie, perfettamente sigillato e particolarmente difficile da individuare.
L’intero quantitativo di droga è stato sequestrato, mentre i due corrieri sono stati arrestati per il reato previsto dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel contrasto ai traffici illeciti negli scali aeroportuali e portuali, con l’obiettivo di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.