LADISPOLI — Come ampiamente preannunciato, la spiaggia del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia ha vissuto una prima notte di San Lorenzo all’insegna della massima tutela ambientale e della sicurezza. Accessi sbarrati, presidi capillari e la presenza costante degli operatori hanno garantito la chiusura totale dell’area protetta nelle ore serali e notturne, impedendo sul nascere bivacchi, falò e potenziale degrado per il delicato ecosistema costiero.
L’operazione, fortemente promossa dal responsabile del Monumento Naturale, Corrado Battisti, si è conclusa con un bilancio impeccabile: nessun accesso non autorizzato e rispetto assoluto delle ordinanze vigenti.
Il ringraziamento ai volontari e alle forze dell’ordine
Il piano di monitoraggio si è rivelato un modello di sinergia sul territorio. Un presidio continuo ha visto impegnati sul campo i volontari della protezione civile e delle associazioni ambientaliste insieme agli agenti della Polizia Locale e alle forze dell’ordine.
«Un ringraziamento sentito va a tutti i volontari e alle forze dell’ordine che hanno vigilato con dedizione e fermezza su questo patrimonio naturale» ha sottolineato Corrado Battisti, evidenziando come la tutela della fauna, delle dune e delle specie protette della palude richieda fermezza ma anche grande spirito di collaborazione.
Ora lo sguardo è rivolto al weekend di Ferragosto
Il successo riscontrato durante la notte del 10 agosto fa da apripista alla prossima tappa del piano di prevenzione: la medesima linea del “passo zero” e dei controlli a sbarramento verrà riproposta in occasione delle festività di Ferragosto.
La spiaggia di Torre Flavia rimarrà dunque sorvegliata speciale anche nelle serate del 14 e 15 agosto, per assicurare che uno dei tratti più suggestivi e fragili del litorale laziale resti al riparo da danneggiamenti e sporcizia, garantendo una fruizione rispettosa dell’ambiente a tutti i cittadini.