Venerdì 5 Marzo 2021

Cavaliere: Tutti insieme per una città più bella In evidenza

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Mercoledì, Febbraio 17, 2021 16:21

Trovare i giusti canali comunicativi per motivare la gente a partecipare alle dinamiche della città è possibile e l’Associazione Culturale “Nuova Luce” di Ladispoli, che coordina la realizzazione del progetto “Ladispoli Città dell’Arte –

Museo a cielo aperto” (D.G. nr. 91 del 30.4.2019), ci sta riuscendo con le sue varie iniziative.
Domenica, 21.2.21 dalle ore 10 -12.30 i cittadini tutti sono invitati a passare la vernice protettiva sulle sei panchine dipinte dagli artisti che hanno risposto all’appello del sig. Giulio Foglia: Antonella Pirozzi, Stefania Paolucci, Lulù Leone, Stefania Tartaglione, Enea Arianna e Giuliano Gentile.
L’Associazione “Nuova Luce” agisce per conto dell’Amministrazione Grando e ha già realizzato sculture lignee nei giardini centrali “Nazzareno Fedeli” nella sezione V. Odescalchi / V. Trieste dove diversi scultori hanno prodotto delle opere straordinarie che ormai sono soggetti preferiti per le foto ricordo di bambini ed adulti.
Anche se in questa settimana un “buontempone” ha depositato un water di ceramica vicino agli animaletti ricavati dai tronchi mozzati dei pini pericolanti tagliati nei giardini centrali di Ladispoli; questo secondo episodio, la prima volta un materasso ed altri oggetti di casa e di lavoro vennero abbandonati vicino alla scultura “I Pescatori”.
Questi gesti incivili certamente non sono l’espressione di “pop art” o stravaganze creative di un genio controcorrente, ma sembrano essere semplicemente un gesto disperato di coloro che criticano la trasformazione di luoghi della città, prima  dimenticati, e che sembrano trovare fastidio veder valorizzato il “patrimonio pubblico”.  
La “pedagogia di comunità” ha funzionato anche in questo caso, perché moltissime persone sui social-media hanno fortemente criticato questo genere di violenza che disprezza chi veramente si occupa del Bene Comune e fa qualcosa per migliorare la vivibilità di Ladispoli. Le tantissime affermazioni a difesa delle opere d’arte, dei luoghi riqualificati, i complimenti ai volontari dell’Associazione Nuova Luce a Giulio Foglia  ed agli artisti, dimostrano che i cittadini sono capaci di sostenere chi realmente fa qualcosa per il loro bene e chi invece campa solo di sterili polemiche sinistre,  incentivando così gli atti vandalici!
Amare Ladispoli significa prendersi cura della città e contribuire a creare un clima di collaborazione tra cittadini, associazioni ed amministrazione; l’Arte è uno dei migliori veicoli per creare questa armonia tra le parti. Perseguire un comune obiettivo, tutelare i beni comuni, abbellire la città, rendere piacevole i luoghi che così nell’essere valorizzati aumentano anche il loro valore non è cosa da poco. I primi a beneficiari della “Città dell’Arte” sono i proprietari degli immobili che grazie alla riqualificazione della loro zona vedono crescere il valore della loro proprietà, nonché  i negozi / attività commerciali che intravedono un maggiore afflusso di gente che potrebbero diventare potenziali acquirenti. Tutto questo è concepito nel mio progetto “Ladispoli Città dell’Arte – Museo a cielo aperto”: ristabilire un clima costruttivo tra cittadini/ amministrazione/ associazioni / attività commerciali; l’Arte è una risorsa che genera bellezza e che a sua volta coinvolge positivamente i cittadini nel sentirsi fieri della loro appartenenza alla città e stimola l’amore per Ladispoli.
Uno dei principi attuativi del progetto “Città dell’Arte” è stata la “pedagogia di comunità” che come obiettivo ha l’educazione alla bellezza, creare i presupposti affinché ci sia il desiderio di essere cittadino attivo, ristabilire il rapporto di fiducia tra cittadini ed amministrazione attraverso la partecipazione attiva della gente alla trasformazione artistica del tessuto urbano. Realizzare i concetti dei “beni comuni”,
prendersi cura delle proprietà collettive, sentirsi protagonisti dell’abbellimento della città, dialogare con artisti, volontari ed amministratori è stato realizzato verniciando le staccionate del parco giochi per bambini di V. Ancona/ V. Trieste e ora trattare con vernice protettive le sei panchine di P.zza  Domitilla.
La “cultura del dialogo” tra tutti gli strati sociali di Ladispoli proseguirà domenica, 21.2.21 in P.zza Domitilla dove tutti possono prendersi cura delle nuove opere artistiche e dare il loro contributo ad un progetto che intende migliorare la qualità della vita a Ladispoli.
Raffaele Cavaliere

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