Venerdì 29 Maggio 2020

LODDO: FAVOREVOLI AL COMMISSARIATO DI POLIZIA MA DEVONO ESSERE SALVAGUARDATATI VIGILI URBANI E PROTEZIONE CIVILE In evidenza

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Lunedì, Dicembre 23, 2019 12:16

E’ passato qualche giorno dall’annuncio del Sindaco Grando sul fatto che il ministero dell’Interno abbia individuato il Comune di Ladispoli come luogo idoneo ad allocare un Commissariato di Polizia.


E’ certamente un ottima notizia essendo un obiettivo che si persegue da anni. Era il 2015 quando il Consigliere Gabriele Fargnoli con una mozione presentata al Consiglio Comunale sollecitava ed auspicava l’apertura di un posto di polizia. Ma all’epoca il Ministero dell’Interno, sollecitato dall’Amministrazione del Sindaco Paliotta, non era dello stesso avviso.
Oggi le cose sono evidentemente cambiate, l’aumento della popolazione nel comprensorio, Cerveteri e Ladispoli superano abbondantemente nel periodo estivo le 100.000 presenze tra residenti e turisti, la posizione strategica tra Civitavecchia e Roma, e la richiesta maggiore di sicurezza hanno fatto si che la scelta ricadesse sulla nostra cittadina – sempre molto attenta ai bisogni dei cittadini e collaborativa nei confronti delle forze dell’ordine. La costruzione della caserma della Guardia di Finanza e l’inizio dei lavori per la costruzione della caserma dei Carabinieri sono la dimostrazione, nei fatti, dell’impegno e della vicinanza della città di Ladispoli allo Stato.
Una cosa però non è stata detta nel comunicato, ovvero che il Commissariato dovrebbe, uso il condizionale in quanto nessuna fonte ufficiale ha confermato, essere allocato nell’attuale struttura occupata dalla Polizia Locale e dalla protezione civile. Struttura ultimata e consegnata solo pochi mesi fa e che ha permesso al Comune di Ladispoli di lasciare i locali affittati in Via delle Azalee.
Se tale ipotesi fosse confermata l’Ente avrà di nuovo il problema di trovare un idonea sistemazione sia per i Vigili che per la Protezione Civile, ricordandoci che svolgono un importante servizio per la città ed i cittadini.
Questo non significa che sono contrario all’istituzione del Commissariato ma che bisogna essere consapevoli che occorrerà ricollocare la Polizia Locale e la Protezione Civile. Spostamento che avrà un costo per la città, o in termini economici (nel caso di locazione di nuovi spazi o adattamento di esistenti) o nel caso di costruzione di altra caserma da parte di privati di cubatura compensativa (stante l’impossibilità dell’Ente di sostenere direttamente i costi di realizzazione)
Ultima considerazione invece di natura politica sull’inutile rincorsa da parte di alcuni Consiglieri Comunali di maggioranza, che pensando di accaparrarsi qualche facile consenso, tentano di prendersi tutti i meriti vendendo la realizzazione della Caserma dei Carabinieri e il Commissariato di polizia come frutto esclusivo del lavoro dell’Amministrazione Grando.
Ebbene vorrei ricordare a loro, e a chi ha memoria corta o alterna – a seconda della convenienza – che la sede della Polizia Locale e della Protezione Civile, e oggi la sede dell’Avis sono frutto dell’attività della precedente amministrazione di centro sinistra che con l’approvazione del Piano Integrato Vistamar – ha ottenuto per la città queste importanti contropartite.
Senza quelle scelte urbanistiche – la variante per la realizzazione della caserma dei carabinieri e il piano integrato Vistamar – a volte anche politicamente sofferte, oggi la città non avrebbe ne la Caserma dei Carabinieri, ne la caserma della Polizia Locale, ne la sede della protezione civile, ne la sede dell’Avis, ne tantomeno la possibilità del Commissariato di Polizia.

Il Consigliere Comunale Giuseppe Loddo

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