Martedì 25 Febbraio 2020

Ladispoli, Moretti sull’acqua a Monteroni: Cloruri alti ma i coliformi non sono mai entrati nelle tubature ” In evidenza

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Domenica, Dicembre 15, 2019 22:05

Sono stato informato che circola un post su facebook nel quale è stata pubblicata una analisi ASL relativa ad un campione di acqua proveniente dal Nuovo Pozzo Statua che riporta una concentrazione di batteri coliformi superiore alla norma.

Ho visto quel post e vorrei precisare quanto segue: la data in cui tale referto è stato inviato dalla ASL al Comune è del 2 agosto 2019 ma le analisi si riferiscono ad un campione prelevato il 20 giugno 2019, giorno in cui fu messo in funzione per la prima volta il nuovo pozzo, più precisamente il giorno in cui iniziò il primo pompaggio di acqua. Quell’acqua ovviamente non fu immessa in rete, sia perchè si sarebbe dovuto attendere il risultato delle analisi, sia perché nelle settimane successive era necessario fare ancora diversi test sul pozzo stesso che consentissero di valutare la sua effettiva portata e l’interazione con il vecchio pozzo. Dal nuovo pozzo l’acqua ha iniziato a fluire nelle condotte cittadine il 9 agosto scorso, previa un’accurata verifica di tutti parametri analitici che ne garantissero la qualità. Ripeto, le analisi di cui si parla dunque riguardano acqua che non è mai entrata nella rete idrica di Ladispoli. Rimane ad oggi, purtroppo, un superamento del valore dei cloruri (345 mg/litro rispetto ai 250 mg/litro consentiti) che ci impedisce di rimuovere il divieto di potabilità in località Monteroni, problema che non abbiamo mai sottovalutato, né smesso di trattare e verso il quale stiamo studiando nuove soluzioni.
Forniti i dovuti chiarimenti tecnici vorrei anche cogliere questa occasione per ricordare come, a chi avesse dubbi sulla qualità dell’acqua potabile, sia possibile scrivere al Comune, alla Flavia o al sottoscritto, per avere informazioni ufficiali. Cittadini ed anche consiglieri comunali poco seri che lanciano sui social le loro libere interpretazioni o, peggio ancora, lanciano allarmi che come si vede risultano infondati, non rendono un servizio alla nostra comunità, semplicemente si rendono ridicoli.
Siamo in una fase delicata, stiamo difendendo l’autonomia gestionale del nostro sistema idrico contro il colosso Acea e due carte che giocano a nostro favore sono l’economicità e la qualità del servizio. Chi, per miserevoli motivi politici, in malafede svilisce il nostro servizio idrico non fa altro che dare man forte al nostro avversario.

Filippo Moretti
Consigliere Delegato alle Risorse Idriche

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