Martedì 12 Novembre 2019

“Il 30 ottobre i treni saranno sostituiti da bus che partiranno davanti alla stazione di Ladispoli” In evidenza

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Venerdì, Ottobre 18, 2019 9:32

“Dopo l’incontro tecnico avuto il 15 ottobre scorso presso l’assessorato dei trasporti della Regione Lazio, dove dobbiamo riconoscere che vi è stata tutta la disponibilità dell’Assessore ai Trasporti della direzione RFI e Trenitalia, hanno sicuramente illustrato bene l’intervento di sicurezza che si dovrà fare sul ponte dei tre denari di Torre in Pietra”.

Le parole sono del delegato alle problematiche dei pendolari ed ai rapporti con RFI e Trenitalia, il consigliere comunale Giovanni Ardita che, insieme all’assessore ai trasporti Amelia Mollica Graziano, ha costantemente seguito l’evolversi della situazione in vista dell’                                                                                             interruzione ferroviaria dal 30 ottobre al 2 novembre.

“E’ una situazione straordinaria – prosegue Ardita - che sicuramente comporterà alcuni disagi per i pendolari della Fl5 da Pisa, Grosseto, Orbetello, Civitavecchia, S.Marinella, Marina di Cerveteri. questi primi comuni saranno coinvolti perché tutti i pendolari provenienti da queste stazioni dovranno scendere a Ladispoli unirsi ai nostri numerosi viaggiatori e salire sui bus sostitutivi che li porteranno alla stazione di Maccarese da dove partiranno le coincidenze dei treni che porteranno a Roma. Lo stesso lavoro al contrario avverrà per tutti lavori provenienti da Roma che si fermeranno a Maccarese, scalo dove si prenderanno i bus sostitutivi che riporteranno alla stazione di Ladispoli e da qui potranno scenderanno i nostri pendolari mentre quelli diretti a Marina di Cerveteri S.Marinella Civitavecchia dovranno salire sul treno di ritorno che li farà scendere nelle loro stazioni. Abbiamo cercato in tutti i modi, con l’assessore ai trasporti Amelia Mollica Graziano,  di trovare una soluzione per cercare di venire incontro al disagio di tutti i pendolari del nostro litorale. In primis ad una prima individuazione di un area di sosta sulla via Settevene Palo nel parcheggio interscambio dove a seguito di un sopralluogo fatto con i dirigenti di Trenitalia e nostri responsabili della polizia locale abbiamo convenuto che era troppo distante e rischioso far andare 200 o 300 persone a treno a piedi facendogli peroccere un percorso non omogeneo e distante dalla stazione. Aver individuato la partenza di tutti i bus sostitutivi in via Siracusa adiacente al piazzale della stazione, significa che  tutti i pendolari che scenderanno dal treno proveniente da Pisa Grosseto Civitavecchia, troveranno subito i bus sostitutivi  davanti alla stazione. Possiamo dire con soddisfazione che la richiesta accolta da Trenitalia e dall’assessorato ai trasporti è quella giusta, noi siamo consapevoli che avendo scelto Regione e Trenitalia lo scalo di Ladispoli come centro di scambio tra treni e bus sostitutivi comporterà un enorme sacrificio del nostro comune, che proprio per questa eccezionale interruzione della linea Fl5 dovrà penalizzare viabilità e strisce blu dove sicuramente a breve sarà fatta una ordinanza della polizia locale per comunicare che nelle strade di via Siracusa, via Amalfi, via Taranto fino all’incrocio della Settevene Palo sarà istituto il divieto di sosta assoluto con rimozione per tutte le macchine. Una limitazione dovuta al fatto che obbiamo permettere ai numerosi bus sostitutivi di Trenitalia, pullman da 50 posti, di poter partire da via Siracusa per poter passare per via Taranto  girare sulla Settevene Palo direzione Aurelia per raggiungere la stazione di Maccarese. Abbiamo anche apportato una piccola rettifica nella programmazione dei bus sostitutivi di Trenitalia che in un primo momento prevedevano la prima partenza alle 5.15. Abbiamo fatto presente ai dirigenti di Trenitalia che il primo treno utile in partenza da Ladispoli per Roma era alle 4.55 ed  era opportuno sostituirlo con un bus allo stesso orario, la richiesta è stata accolta subito. L’impegno è importante e noi come amministrazione comunale ce la metteremo tutta per sopperire al disagio dell’interruzione ferroviaria e sospensione dei treni dal 30 ottobre al 2 novembre. Ovviamente saremo presenti alla stazione sin dall’arrivo del primo treno delle 4.50 insieme ai pendolari”.

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