Giovedì 21 Novembre 2019

Movimento Civico Ladispoli Città: “Ridicolo” è il primo aggettivo che ci viene in mente per definire l’ennesimo disastro che l’amministrazione Grando è stata capace di fare nell’ambito della gestione dell’igiene urbana In evidenza

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Giovedì, Ottobre 03, 2019 8:03

( riceviamo e pubblichiamo) “Ridicolo” è il primo aggettivo che ci viene in mente per definire l’ennesimo disastro che l’amministrazione Grando è stata capace di fare nell’ambito della gestione dell’igiene urbana. 
 Abbiamo ingenuamente creduto che gli interventi straordinari per la pulizia delle strade fossero limitati ad alcune vie centrali in prossimità della stagione estiva e che poi le cose sarebbero tornate alla normalità, con i passaggi previsti per ogni via di Ladispoli.
 
Leggendo il calendario in vigore fino a metà novembre 2019 - reso da poco pubblico - è chiaro che ci siamo sbagliati.
 
Per capire il livello di approssimazione e incompetenza degli amministratori locali, è necessario fare un passo in dietro a quando, con una delibera di giunta, il Comune dichiara che, per ottimizzare lo spazzamento, il servizio viene ridotto del 50% (e quello di “ottimizzare un servizio dimezzandolo” è un concetto che ancora fatichiamo a capire). Contestualmente, i prodi amministratori di Ladispoli, invalidano - solo a parole - tutti i cartelli di divieto di sosta (pagati con soldi pubblici), annunciando l’eliminazione delle multe relative ai parcheggi nei giorni di spazzamento delle strade.
Un vero inganno per i cittadini, questo; perché risolvendo apparentemente il problema di non poter parcheggiare su una carreggiata, si sono ritrovati ad avere le strade ridotte a latrine.
 
E che quella di ridurre lo spazzamento fosse una scelta scellerata, lo hanno ormai capito anche gli ideatori (forse anche per via delle innumerevoli lamentele). Ma cosa decidono di fare? Di certo, non di ripristinare il servizio a come era stato dimensionato da progettisti competenti, tenendo conto di costi e necessità (ricetta forse troppo semplice e immediata). Al contrario, gli amministratori locali cuciono una toppa peggiore del buco che doveva coprire. S’inventano infatti di posizionare, a mano e ogni singola volta, dei cartelli di divieto di sosta per indicare la pulizia straordinaria prevista. Questo con dispendio di denaro e tempo superiore ad ogni altra alternativa. E lo hanno fatto vietando la sosta su entrambi i lati della strada e per molte ore consecutive. Una soluzione davvero “geniale”, insomma.
 
Tra l’altro, le (poche) multe prima considerate ingiuste e tolte da Grando per conquistare la simpatia dei residenti, hanno iniziato a piovere di nuovo sulle teste dei cittadini, congiuntamente a qualche rimozione col carro attrezzi. Parliamo di 3.300 multe elevate in poche settimane, impegnando per giunta i vigili urbani già carenti in città.  Ma non parliamo dello stesso sindaco Grando che solo qualche mese fa riteneva assurde le multe per lo spazzamento e necessario un incremento del servizio? 
 
Inoltre, se i cartelli fissi non sono più validi, perche non vengono tolti?  Lasciarli insieme a quelli mobili crea un legittimo smarrimento nei cittadini che non sanno più dove parcheggiare e in quali orari. Disagi, questi, che si perpetrano a rotazione in tutte le vie cittadine che, pochi giorni dopo la pulizia straordinaria, sono nuovamente sporche. 
 
C’è veramente da fare i complimenti al sindaco e a tutta l’amministrazione per la coerenza e la competenza con cui amministrano la Cittá. Neanche nei nostri sogni più contorti avremmo immaginato quel che stiamo vedendo.
 
Movimento Civico Ladispoli Città

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