Domenica 17 Novembre 2019

Il coordinamento donne resistenti continua la battaglia per i consultori di Cerveteri e Ladispoli In evidenza

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Giovedì, Maggio 23, 2019 20:09

(riceviamo e pubblichiamo). Il coordinamento donne resistenti continua la battaglia per i consultori di Cerveteri e Ladispoli ed ha incontrato operatori consultori nella giornata della salute organizzata dalla Asl Roma 4 domenica 19 in piazza Rossellini a Ladispoli.

Incontro proficuo durante il quale si è rafforzato il rapporto tra il coordinamento e gli operatori dei consultori con l'obiettivo comune di ridare dignità ai due presidi. Durante l'incontro ancora una volta è emerso l'impegno degli operatori che sebbene in pochi o con poche ore a disposizione, cercano di coprire tutte le necessità, ma non possono fare miracoli.

Oltre ad una rappresentanza del coordinamento erano presenti la responsabile aziendale dei consultori dott.ssa Gelmini, la direttrice del Distretto sanitario Dott.ssa Zaccari, la pediatra Musso, la ginecologa Petruio, le assistenti sociali dott.sse Omnis e Rocchi.

Ci sono state date rassicurazioni in ordine all'impegno della Asl affinché entro qualche mese si ricostituiscano le due equipe al completo (psicologo, ginecologo, pediatra, ostetrica, infermiera, assistenti sociali e possibilmente mediatore culturale). Il coordinamento manterrà alta la guardia e si impegna a settembre a verificare gli impegni della Asl e della Regione nonché a sperimentare forme di collaborazione per coinvolgere attivamente tutte le donne del territorio. Una prima proposta: un volantino informativo in più lingue verrà preparato e diffuso dal coordinamento.

Abbiamo accolto positivamente l'attenzione espressa in questi giorni e a vario titolo dalle due amministrazioni comunali. Non è vero che i comuni non hanno voce in capitolo sulla sanità. La conferenza dei Sindaci è il luogo deputato a segnalare e trovare soluzioni per i bisogni del territorio. Il coordinamento si aspetta quindi che l'attenzione si trasformi in concrete sollecitazioni sia verso la Direzione della Asl che verso la Regione. Ribadiamo che non è il momento delle divisioni politiche che non ci riguardano ma di impegni forti e unitari per riavere sul territorio due consultori con piante organiche complete e programmi di attività estesi e qualificanti.

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