Lunedì 18 Ottobre 2021

L’Histoire du soldat di Igor Stravinsky nell’inedita rappresentazione multimediale di Massimo Bacci In evidenza

Vota questo articolo
(83 Voti)
Lunedì, Dicembre 18, 2017 22:16

Domenica scorsa, nella splendida cornice del Castello di Santa Severa, si è svolto l’ultimo appuntamento 2017 della Stagione “Castello armonico” dell’Associazione Massimo Freccia;


un momento culturale raffinato e di grande spessore che ha regalato momenti di forti emozioni ad una platea attenta e incantata.

Questo evento multimediale ideato e diretto da Massimo Bacci, ha potuto contare su un’interpretazione magistrale di Agostino De Angelis che, con voce ferma e appassionata, da vero mattatore, ha incarnato i vari personaggi del libretto di Charles Ramuz, il narratore, il diavolo e il soldato.

La complessa partitura stravinskyana è stata eseguita dallo stesso Bacci, interprete dell’anima del violino, insieme ai preziosi solisti del Medi@ensemble dell’Orchestra giovanile Massimo Freccia, una formazione musicale di grande bravura con all’interno giovani straordinari.

Con un’esecuzione quanto mai coinvolgente e ricca di complicità, questo gruppo strumentale somigliante a quello di una jazz band, ha colto appieno gli aspetti innovatori, cubisti e ironici di “Histoire” alternandoli ai momenti evocativi e fantastici di quest’opera dal significato universale, sulla traccia dell’eterno tema faustiano dell’uomo che cede la sua anima al diavolo in cambio di denari e poteri straordinari.

Davvero trascinante e convincente la performance del ballerino Giacomo Calabrese che, con le sue suggestioni coreografiche, ha fatto da controcanto ai musicisti e alla voce recitante, incarnando superbamente il ruolo di un soldato, di un uomo provato da una sorte avversa a cui viene negato un lieto fine, fato disegnato da un diavolo che si porta via il violino e l’anima del militare con una marcia trionfale.

Nell’arco dell’atto unico, il supporto video-pittorico realizzato dallo stesso direttore, ha interagito con le altre arti in tempo reale, moltiplicando la magia della rappresentazione con la scomposizione e messa in movimento dei capolavori di Picasso, Chagall, Kandinsky … in un vortice di pura emozione visiva.

Musica, poetica, danza e pittura legati da un’unica regia che ha creato uno spettacolo perfettamente bilanciato sia nel ritmo che nell'estetica.

Al termine dello spettacolo tanti gli applausi strameritati e convinti commenti di apprezzamento per questa rappresentazione originale di assoluto rilievo.

La Stagione concertistica “Castello armonico”, realizzata dalla Regione Lazio, LazioCrea, Mibact, CoopCulture, Comune di Santa Marinella insieme all’Orchestra giovanile Massimo Freccia, riprenderà il prossimo 14 gennaio 2018 con un’imperdibile “Vivaldiana”, sempre al Castello di Santa Severa.

Le info sulla pagina Facebook: orchestra giovanile Massimo Freccia

www.associazionemassimofreccia.it

Share |