Mercoledì 12 Dicembre 2018

ISTITUTO ALBERGHIERO NEL SEGNO DELL’ECCELLENZA In evidenza

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Sabato, Febbraio 20, 2016 8:06

Successo straordinario per la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici regionali  Valorizzare i prodotti locali d’eccellenza, riscoprire i rapporti fra arte, cibo e territorio, portare sulla tavola la ricetta vincente della qualità unita al rispetto della storia e delle tradizioni regionali, educare le giovani generazioni ad un “consumo consapevole”:  “Il progetto “Sapori&Dintorni”

– ha sottolineato la Preside dell’Istituto Alberghiero, prof.ssa Vincenza La Rosa – è diventato una vera e propria collaborazione fra il Superstore Conad di Ladispoli e la nostra scuola. Con questa iniziativa abbiamo voluto favorire l’integrazione fra una didattica tradizionale “intra moenia” e una formazione on the job, al fine di facilitare l’inserimento occupazionale dei nostri studenti in un mondo professionale sempre più dinamico e competitivo”.

Ad aprire il convegno, è stato Claudio Nardocci, Presidente U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco Italiane, http://www.unioneproloco.it): “Stiamo vivendo un momento storico straordinario, – ha affermato –perché la tecnologia aiuta a realizzare i sogni e a dar corso alle nuove tendenze dei vari ambiti professionali. E’ importantissimo valorizzare con ogni mezzo le eccellenze enogastronomiche del territorio, – ha proseguito Claudio Nardocci – ma è ancora più importante imparare a raccontarne la storia. La “narrazione del cibo” è essenziale. Si chiama storytelling ed è il vero futuro di chi, occupandosi di un settore qual è quello enogastronomico, aspiri a diventare un professionista di successo”.

 

“L'incontro di oggi – ha dichiarato la Vicepreside dell’Alberghiero prof.ssa Lucia Lolli, all’inizio dei lavori – consacra il legame sinergico che il nostro Istituto, in adempimento a quanto previsto dalla Legge 107/15 e proseguendo un percorso di qualità avviato da tempo, sta creando non solo con il territorio, grazie alla presenza del Presidente U.N.P.L.I. Claudio Nardocci, ma anche col mondo dell'impresa e del lavoro, qui rappresentato da: Massimo Masi, Ivano Iacomelli, Marco Carrazza, Bruno Aradis ed Emiliano Borgi. Una giornata – ha proseguito la prof.ssa Lolli ­– resa straordinaria da un consolidato lavoro di squadra, una squadra affiatata, complice, in cui ognuno fa la sua parte non risparmiando le proprie energie e il proprio tempo, mosso dalla passione e dalla volontà ferma di ampliare l'offerta formativa dell’Istituto, per far vivere agli studenti esperienze significative per il loro futuro professionale. L'entusiasmo dei nostri alunni di Cucina, Sala e Ricevimento, che hanno preparato, servito e accolto tutti i partecipanti alla manifestazione di oggi, ci ripaga di tanti sacrifici e ci ricorda che il tempo che noi gli dedichiamo è sempre speso bene. Ci resta la soddisfazione dei nostri ospiti, i loro attestati di stima e il riconoscimento dell'eccellenza che sappiamo esprimere. Una squadra vincente – ha concluso la Prof.ssa Lolli – che si fregia di professionalità eccezionali, come quelle dei docenti di Enogastronomia prof. Francesco Riili e prof. Luciano Cucullo e di Sala prof. Michele Limotta, che non si risparmiano mai e che ci regalano momenti indimenticabili. A loro va il mio più profondo rispetto e il mio personale ringraziamento”.

Al termine del convegno, si sono aperti i Laboratori di Cucina, che hanno visto impegnati gli allievi delle Classi Quarte e Quinte, insieme ai loro insegnanti, nella preparazione di un buffet “regional-nazionale”, tutto dedicato alle specialità tipiche delle varie tradizioni culinarie italiane. I prodotti  sono stati messi a disposizione gratuitamente da un Superstore di Ladispoli. Nel ricchissimo menu, un’antologia dei più rappresentativi saperi e sapori di tutto lo Stivale. I piatti sono stati presentati dagli allievi-gourmet dell’Istituto Alberghiero, che ne hanno spiegato le caratteristiche e la storia.

La parola è passata quindi alla sommelier Catia Minghi, che ha illustrato nei dettagli le qualità dei vini scelti per il buffet, sempre seguendo il filo conduttore della manifestazione, vale a dire il rispetto e la valorizzazionedelle tipicità regionali: dal Prosecco veneto, alla Vernaccia di San Gimignano, al Barbera del Piemonte, all’Aglianico della Basilicata,fino ad arrivare all’Asti Spumante, il vino dei dolci e delle feste.

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