Venerdì 9 Dicembre 2022

Gli alunni della “Corrado Melone” di Ladispoli, all'expo di Milano In evidenza

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Lunedì, Settembre 14, 2015 9:05

Le lezioni inizieranno il 15 settembre, eppure già un gruppo di studenti, accompagnati dai loro docenti, ha destato lo stupore di chi li osservava muoversi compostamente, con al collo il cartellino di “staff” nei padiglioni dell’EXPO di Milano. Grazie ad un contributo del MIUR, i ragazzi che lo scorso anno furono premiati dal Presidente Piero Grasso, a nome del Presidente della Repubblica, sono stati invitati a presentare i loro lavori, messi in mostra addirittura al MAXXI di Roma, presso il “Palazzo Italia” dell’esposizione universale di Milano 2015. Così, sabato 12 settembre, una compita e seria delegazione di giovani studenti dell’Istituto Comprensivo “Corrado Melone” ha superato orgogliosa i varchi di accesso, dedicati ai membri dello staff, superando una quantità enorme di visitatori (a fine giornata si parlerà di circa 250000 ospiti, probabilmente il picco massimo di affluenza).

I ragazzi, Chirita Alin Gabriel, Comiza Cecilia Elena, Di Cosmo Gaia, Lacatuso Lavinia Stefania, Latini Francesco, Morello Orsola, Saccucci Arianna, Diodati Gaia, Volo Alessia, Fois Chiara, Fois Valeria, Mombello Martina, Romano Chiara e Seminara Ludovica sono stati all’altezza del loro compito di rappresentanza e, davanti a torme di visitatori che scorrevano negli ambienti di “Palazzo Italia”, hanno mostrato e raccontato, insieme ai propri docenti, come hanno realizzato i loro lavori utilizzando materiali di riciclo, aiutati da personale del MIUR che gestiva videoproiezione e amplificazione. La loro esperienza è andata in tempo reale sulla pagina Facebook del “Vivaio Scuole” gestito dal MIUR entro l’EXPO.

Durante la fase preparatoria, le giovani assistenti hanno raccontato la loro emozione nell’ospitare illustri presenze proprio nella sala del vivaio. Fra i vari capi di Stato e le molte persone illustri, hanno ricordato la presenza di Michelle Obama, che ha mostrato interesse all’esperienza scolastica italiana, e l’arrivo di Agnese Landini (moglie del premier Renzi), presentatasi ufficiosamente ed in incognito e che, mostrando grande umiltà e passione verso la scuola, ha voluto conoscere le varie esperienze scolastiche messe in mostra all’EXPO.

Terminata la presentazione e dopo avere assistito ad una conferenza sulla corretta alimentazione, il gruppo è stato finalmente libero di proseguire la visita dei padiglioni iniziata il giorno precedente, ma lo spropositato numero di persone accorse all’EXPO ha avuto le sue conseguenze. In effetti un gruppo di ragazze ha atteso oltre 4 ore per poter entrare nel padiglione del Giappone, che comunque ha ricevuto il loro apprezzamento entusiasta. Un altro gruppo ha visitato invece i padiglioni di Messico e Afganistan che si sono aggiunti alle visite di Brasile, Argentina, Olanda e … Nutella, Baci Perugina, Mc Donald’s e Coca Cola. Le code di accesso ai vari padiglioni, ma anche ai servizi come ristoranti (tutti eccellenti, ma un po’ cari) e persino per le fontanelle gratuite di acqua frizzante, sono state in effetti lunghissime, ma sempre affrontate con estrema pazienza e maturità da questi tredicenni. Questi, anzi, hanno fatto di più soccorrendo un bimbo straniero, perso dai propri genitori nella immensa folla dell’EXPO. Infatti, mentre il gruppo si muoveva cercando, senza riuscirci, di rimanere compatto nella marea umana che si muoveva entro il decumano, cercando di inserirsi nel compatto muro umano di visitatori ha “intercettato” un bimbo straniero che si era appena perso e stava cominciando a rendersi conto di essere rimasto solo. Il piccolo non ha fatto in tempo a disperarsi perché i ragazzi lo hanno subito incoraggiato e coccolato e lui ha mostrato loro un foglietto con il numero di telefono dei genitori. È stato proprio uno degli studenti della “Melone”, Francesco Latini, a chiamare i genitori del bimbo, permettendo loro di ritrovare il proprio figlio consegnato nel frattempo ai volontari della Protezione Civile i quali, insieme a Polizia, Carabinieri e militari garantivano la sicurezza e la serenità dei visitatri.

La visita si è completata assistendo all’imperdibile spettacolo dell’Albero della Vita: un armonico mescolarsi di musica, luci, getti d’acqua, fumo e fuochi d’artificio che ha lasciato tutti a bocca aperta. È il caso di dire che questo anno scolastico è iniziato con i “botti”: quelli dell’albero della vita di EXPO 2015!

Non capita a tutti, durante una intera vita, di poter assistere ad una esposizione universale; nel caso di questi ragazzi l’occasione offerta dal MIUR ha consentito loro addirittura di esserne parte integrante, una avventura che non dimenticheranno.

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Ultima modifica il Lunedì, 14 Settembre 2015 09:08