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Ladispoli: Operazione Roadpol “Alcohol & Drugs”: la Polizia Stradale contro la guida in stato di ebbrezza alcolica e l'uso di stupefacenti In evidenza

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Mercoledì, Giugno 08, 2022 5:09

 Imponente operazione della Polizia stradale, finalizzata al controllo sull'uso di alcolici e stupefacenti alla guida, “Tispoldrug”  controlla l'uso di droghe fino a 10 giorni precedenti

Non erano normali controlli quelli dell’altro pomeriggio sulla Settevene Palo, ingresso nord di Ladispoli. Oltre alle classiche ispezioni relative ad normali controlli, gli agenti al comando di Claudio Paolini hanno utilizzato per la prima volta in via sperimentale “Tispoldrug”, un dispositivo che consente di scoprire se chi è alla guida dell’auto e della moto in un periodo di 10 giorni ha assunto sostanze stupefacenti. Una novità importantissima sul contrasto della droga e dai primi riscontri sono usciti positivi un numero davvero alto. La Polstrada di Cerveteri-Ladispoli ha controllato centinaia di veicoli ma solo una decina di conducenti sono stati sottoposti al test salivale per capire, entro pochi minuti, se positivi ad una delle 9 droghe. La persona fatta scendere può confermare alla polizia e andare incontro alle sanzioni previste, tra cui il ritiro della patente e un ulteriore controllo in ospedale, oppure può rifiutarsi ma le sanzioni poi alla fine sono le stesse.
È stata battezzata la campagna europea congiunta “Alcohol and Drugs” con lo scopo di effettuare controlli per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. A tal fine  gli investigatori di Ladispoli, con diverse pattuglie e un furgone, ha programmato  controlli mirati, attraverso l’utilizzo di precursori ed etilometri, per la verifica dello stato psicofisico nei confronti  dei conducenti dei veicoli con particolare attenzione anche ai conducenti dei mezzi pesanti e commerciali. Roadpol è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale oggi aderiscono tutti i Paesi membri dell’Unione tra cui l’Italia rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia,  la Turchia e in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).

L’obiettivo dell’Organizzazione è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte con le altre Polizia Europee, i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo.

 

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Ultima modifica il Mercoledì, 08 Giugno 2022 07:54